Otoplastica

L’intervento di otoplastica determina rilevanti gratificazione sia in ambito estetico che psicologico, liberando il paziente dalla percezione di un disagio ed imbarazzo che potrebbero interferire nelle normali attività quotidiane. E’ l’intervento di chirurgia estetica praticato per eliminare definitivamente il problema delle orecchie sporgenti mediante il quale le stesse vengono riportate in posizione normale (avvicinate al cranio) e rese simmetriche.

Con l’otoplastica può essere anche ricreata la normale plicatura, che in qualche caso di orecchie a sventola è assente (orecchio piatto, a conca). Codesto intervento è rivolto a coloro i quali presentano orecchie sporgenti o asimmetriche. Durante la visita verrà esaminata la forma dei padiglioni ed eventuali asimmetrie tra i due, ed inoltre il paziente riceverà le informazioni relative all’intervento e alle caratteristiche del postoperatorio nonostante la chirurgia estetica alle orecchie non presenti particolari controindicazioni.

Nei giorni successivi l’assistito dovrà sottoporsi agli esami clinici preoperatori prescritti. Nei giorni precedenti all’intervento è opportuno – se fuma – ridurre la quantità di sigarette ed eventualmente sospendere l’assunzione di farmaci anti-infiammatori quali l’aspirina.

Normalmente le cicatrici della otoplastica sono esteticamente trascurabili perché particolarmente sottili e nascoste nella piega retroauricolare . Il bendaggio elastico sarà utile per comprimere e proteggere i padiglioni auricolari nei primi giorni dopo l’intervento.

Le normali attività possono essere riprese mediamente dopo 3 giorni. A volte addirittura in meno tempo.