Blefaroplastica

L’intervento chirurgico è preceduto da un’accurata diagnosi dell’inestetismo ed in particolare si analizza la forma dell’occhio, il rilassamento cutaneo delle palpebre, la presenza di rughe, la presenza di accumuli adiposi (borse), la forma delle sopracciglia e la condizione generale del viso. Il paziente si sottoporrà ad una serie di analisi cliniche prescritte durante la visita. La zona sottoposta all’intervento sarà caratterizzata da un leggero e tipico gonfiore locale, il quale durerà qualche giorno. Nei giorni seguenti il paziente non riuscirà ad avere una visione nitida in quanto potrebbe avvertire fastidi tipici del post operatorio accompagnati da una certa lacrimazione.

Normalmente le cicatrici della blefaroplastica sono esteticamente trascurabili perché particolarmente sottili e nascoste nelle pieghe cutanee e nella rima palpebrale; normalmente sono rossastre solo per qualche giorno e tendono a sbiadire progressivamente. Nei giorni seguenti l’intervento, il paziente dovrà assumere i farmaci prescritti e seguire attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Si presenterà per le medicazioni successive secondo le scadenze che le verranno comunicate. Questo intervento dona una immagine più riposata e serena al volto. Il processo di guarigione è graduale e bisognerà attendere qualche settimana per ammirare il risultato finale.

Quest’ultimo dura nel tempo però è comunque legato ai seguenti fattori: stile di vita, esposizione solare, ereditarietà, invecchiamento. E’ opportuno nei giorni precedenti all’intervento ridurre la quantità di sigarette.